venerdì 28 luglio 2017

Il Mosaico Pavimentale di Otranto (Significati Simbolici ed esoterici) di Mario De Marco (Formamentis ) a Santa Cesarea Terme



L’Associazione Thorah  e Formamentis Edizioni nell’ambito della rassegna “Templari in Terra d’Otranto e Mosaico Pavimentale di Pantaleone” è prevista la presentazione del volume dal titolo Il Mosaico Pavimentale di Otranto (Significati Simbolici ed esoterici) di Mario De Marco (Formamentis) presso l’EST HOTEL di Santa Cesarea Terme, in via Pola  venerdì 28 luglio 2017 ore 20,00.  Intervengono il Prof. Mario De Marco (Storico), Dr. Stefano Donno (Editore e Vice Presidente Ass. Thorah), Dr. Flavio De Marco (Direttore format Apulia Tribe). Modera Bruno Conte, giornalista.
L’abbazia di San Nicola di Càsole fu un grande punto di riferimento per l’intero Mediterraneo, luogo mistico ed iniziatico, alchimia di tradizioni tra Oriente e Occidente,  patria delle lettere e delle conoscenze  di grande respiro tanto da precorrere con larghissimo anticipo quello che sarà il rinascimento italiano. Di questo e molto altro si parla nello splendido lavoro di Mario De Marco, studioso salentino che ha pubblicato “Il mosaico pavimentale di Otranto. Significati simbolici ed esoterici”, edito da Formamentis. Nel volume corredato di immagini splendide, si parla dell’opera visionaria e, insieme, lucidamente simbolica di Pantaleone, forse monaco, sicuramente erudito, probabilmente un iniziato.

giovedì 27 luglio 2017

L’Associazione Thorah e l'Associazione Gnosis presentano i due nuovi libri di Stefano Donno a Lecce

























L’Associazione Thorah e l'Associazione Gnosis presso i Giardini del Bar Astoria a Lecce (Piazza Italia – adiacente Porta San Biagio) presenta il 27 luglio 2017 a partire dalle ore 19,30 in una prima regionale i libri di Stefano Donno editi da I Quaderni del Bardo Edizioni dal titolo “Breve commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto” e “Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico”. Introduce la serata il Presidente dell’Associazione Thorah Grazia Piscopo. Presentano l’autore il giornalista e scrittore del paranormale Mario Contino e il giornalista Giuseppe Pascali. In un momento di deriva e tensioni sociali il ruolo degli studi esoterici propone ad intellettuali e studiosi di chiedersi qualcosa in più in maniera più approfondita circa questioni fondamentali sul destio dell'umanità e delle nostre comunità, forse con uno sguardo più acuto che vede oltre l'oscurità in cui siamo immersi 

Breve commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto a cura di Stefano Donno. Prefazione a cura di Enrica Perucchietti (iQdB Edizioni di Stefano Donno)
«La maggior parte dei documenti su Ermete Trismegisto sono di carattere oscuro, accessibili soltanto agli iniziati. […] Dietro il vero iniziato c’è una persona che ha compiuto durissimi sforzi, che ha superato prove di volontà e fatiche spirituali. L’esoterismo non è per niente l’avaro occultamento di tesori materiali che sarebbero altrimenti alla portata di chiunque. Chi davvero vuole questo tesoro, chi si eleva con tenace costanza fino all’altezza alla quale lo attende a porte spalancate il Tempio della Sapienza, solo costui può avere accesso al santuario». (Maria Szepes, Il Leone Rosso)
Quando l’amico Stefano Donno mi ha chiamato per chiedermi di scrivere la prefazione del presente saggio, stavo rileggendo, a distanza di anni, Il Leone rosso, il romanzo esoterico di Maria Szepes. Sincronicità volle che la sera stessa incappassi nella parte in cui Hans ascolta, spiando di nascosto il maestro alchimista Rochard, un dialogo tra questi e l’amico Bahr. Il dialogo in questione si concentra proprio sulla Tavola Smeraldina e sull’interpretazione che da secoli gli iniziati cercano di carpire alle sibilline parole della Tabula. Caso volle che avessi ripreso in mano il libro dopo una conversazione avuta qualche giorno prima con un altro amico: rileggendo le parole di Szepes su Ermete Trismegisto non potei che sorridere e accettare di cuore di curare questa breve prefazione. Pungolata dalla sincronicità, decisi anche che avrei inserito alcune citazioni del libro. Nel passo citato, il medico e alchimista Rochard spiega allo scettico Bahr, che verrà poco dopo guarito grazie al Lapis e finirà per credere ciecamente in quei principii che negava e derideva, che «La rivelazione di Ermete Trismegisto racchiude in sé allo stesso modo i segreti più profondi della creazione, quali l’essenza delle forze che costituiscono i mondi trascendenti, le cosiddette regioni astrali. Ma oltre a questo designa anche l’alchimia nel senso stretto del termine, il cuore segreto dell’alchimia, la formula spirituale della preparazione dell’Elisir di Vita». L’anziano iniziato prosegue sottolineando come il fascino della Tabula non risieda soltanto nel suo contenuto, ma anche nella struttura «perché nasconde in sé la prova il cui superamento digrossa lo spirito, rendendolo maturo per accogliere la soluzione dell’enigma». Donno ci spiega proprio come vadano interpretati il contenuto e la struttura della Tabula, analizzando passo a passo i suoi corollari e offrendo una illuminante e preziosa spiegazione che sarà certamente utile per l’iniziato quanto per colui che si avvicini per la prima volta a questo genere di tematiche. Sullo sfondo il suo leggendario autore, Ermete Trismegisto. (dalla prefazione di Enrica Perucchietti)

Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni) Fratellanza, conoscenza, coscienza e iniziazione. Sono queste le parole chiave dell’ultima fatica dell’amico, scrittore ed editore Stefano Donno. Il punto di partenza dell’opera è una breve osservazione della situazione politica attuale che tocca ovviamente punti delicati e controversi: «È veramente possibile che il processo di autodistruzione della nostra civiltà sia veramente irreversibile e non ci sia più nulla da fare?» si chiede l’autore. La risposta, che trovate tra le pagine del libro, è un messaggio di forza e speranza che può fungere da esempio per tutti. Non è il momento di fuggire, di retrocedere di fronte ai mali del mondo, anzi, è proprio in questo momento che ci si deve fare forza e combattere, portando la Luce nel mondo per condividerla con gli altri Fratelli e Sorelle. (dalla prefazione di Enrica Perucchietti)

Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento - giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017).
iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)

martedì 25 luglio 2017

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Le indagini dell’Ufficiale Rizzo raccontate da Raffaele Polo approdano a San Foca per il Blue Festival.






















Nell’ambito del Blue Festival a San Foca oggi 25 luglio 2017 ore 21,00 presso la Piazzetta dei Pescatori col patrocinio del Comune di San Foca e Melendugno, il Sindaco l?ing. Marco Potì, Giusy Doria, Assessore alla Cultura del Comune di Melendugno, Anna Elisa Prete Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Melendugno, Piero Marra Presidente della Giunta del Comune di Melendugno, e la prof. ssa Rita Di Gianvittorio presentano l’ultimo lavoro di Raffaele Polo “La Leggenda di Castro” edito da i Quaderni del Bardo Edizioni. E’ previsto inoltre l’intervento musicale del Maestro Pier Andrea Capoccia della Scuola Superiore di Musica di Melendugno “Harmonium”.
In “Un Gelato per i corvi – le improbabili indagini dell’Ufficiale Rizzo a Lecce” Raffaele Polo affida periodicamente alla voce dell’Ufficiale Rizzo una serie di narrazioni intrise di mistero, ambientate nel Salento, in una lunga scia di inchieste e indagini che colora di suspence il Tacco d’Italia. Un modo diverso per far conoscere, amare e forse scoprire un territorio come quello salentino che in molti definiscono come un set ideale per noir, mistery e gialli. L’Ufficiale Rizzo è l’anziano dipendente di uno strano e fantomatico Ufficio Indagini della Questura di Lecce. Gli affidano sempre mansioni impossibili fitte di strane e singolari coincidenze. Ogni volta in una località diversa, ma sempre nel Salento. Lui il suo compito lo risolve facilmente, intervallando le ricerche con letture che lo affascinano e sulle quali ha formato una cultura enciclopedica indispensabile anche nei casi più intricati. In “O andramu pai! – le improbabili indagini dell’ufficiale Rizzo a Calimera” il protagonista sposta le sue indagini nel cuore della Grecìa Salentina. “Era da andare a ricevere l’ennesimo, incomprensibile incarico che la sorte sembrava divertirsi ad appioppargli. Se un giorno scriverò le mie memorie, pensò Rizzo, vorrei che ci fosse il preambolo ‘Gli improbabili casi salentini dell’Ufficiale’, perchè, veramente, erano sempre più improbabili e sempre più salentini…”. Ora nella “Leggenda di Castro” l’Ufficiale Rizzo è di scena a Castro: un luogo senza tempo, ricco di attrattive e misteri… Dopo Trepuzzi, Melendugno, Lecce e Calimera, ancora un’avventura dell’inossidabile Ufficiale in un lembo del magico Salento. Il Salento diventa ad ogni indagine una terra sempre più bella, più sorprendente, e affascinante come una donna misteriosa, che non si svela e rivela facilmente ad occhi che non possono capirla fino in fondo.

Raffaele Polo dagli anni Sessanta, scrive e pubblica racconti, novelle, articoli, romanzi, saggi, tutti ambientati a Lecce e dintorni. I suoi libri di maggior successo sono Gite nell’irreale (1985), Una storia leccese (1992), Libreria Antica Roma (2005), Le fiamme di Supersex (2007), Storie dal Salento (2011).

venerdì 7 luglio 2017

NASCE A LECCE THORAH Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche


























CHI SIAMO - Il 15 marzo 2001, per volontà della Dr. Grazia Piscopo, presidente pro tempore e di alcuni appassionati delle tematiche esoteriche ed olistiche, viene costituita con atto Notarile depositato presso l’Ufficio del Registro e delle Entrate di Lecce, l’associazione “THORAH”. Il nome THORAH, parola che significa “legge”, è il nome della prima grande collezione di libri Biblici ebraici. E’ l’insegnamento di DIO, chiamato “Pentateuco”. I cinque libri del Pentateuco la versione greca gli ha chiamati: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deutoronomio. Questi cinque libri sono la testimonianza della parola-evento di Dio. La legge fatta parola. Chiamando l’Associazione THORAH, non si voleva in nessuna maniera dare un impronta ieratica o palesemente escatologica, ma semplicemente far riferimento all’unica regola fondamentale delle Scienze Esoteriche: ”Quod superior sicut quod inferior”. Ciò che è in alto così è in basso e viceversa. E’ una regola. “La Legge” che ci fa sentire inseriti in un sistema molto più grande di Noi. E’ un sistema universale da cui non si sfugge. L’Associazione THORAH ha come principale obbiettivo quello di promuovere, diffondere ed ampliare la “Conoscenza”. Formare personale che possa insegnare e promuovere le discipline in studio al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e della sua crescita interiore, sia nella pratica diretta, sia negli aspetti tecnici formativi di studio, tenendo conto soprattutto del percorso mistico individuale. Il consiglio Direttivo è attualmente composto da Grazia Piscopo (Presidente), Stefano Donno (Vice Presidente), Segretario (Daniela Pispico), Maurizio Bisanti (Responsabile Rapporti Amministrazioni e Fondazioni) (alleghiamo foto del direttivo  ). Inoltre faranno parte del Comitato Scientifico al momento la Dott.ssa Paola Scialpi che si occuperà del settore Arti Pittoriche e Figurative, la Dott.ssa Gabriella Margiotta per la ricerca e operatività nelle Arti Teatrali, e la Dott.ssa Giusy Campanile per i rapporti con le istituzioni Accademiche e Universitarie. 

IL PRESIDENTE - Grazia Piscopo nata a Taranto il 10 febbraio 1961, si trasferisce a Lecce nel 1967 con la famiglia per ragioni professionali del padre. Compie studi umanistici, soprattutto le lingue antiche come il latino, il greco e l’ebraico. Il suo approccio cosciente e sociale con l’esoterismo e la Cabala, si finalizza alla fine degli anni ottanta con la Cristalloterapia, dopo lunghi seminari di studio nella Città di Roma, sotto la guida spirituale di una grande maestra di origine ebraica. Frequenta inoltre con successo la facoltà di Scienze Teologiche e Religiose presso la Curia Vescovile di Lecce. Il 15 marzo 2001 fonda l’Associazione culturale per lo studio delle scienze olistiche ed esoteriche “Thorah” e diffonde a Lecce e nel Salento la cultura della Cristalloterapia, fino ad allora sconosciuta, e le “cure olistiche” inserite in un contesto mistico. L’amministrazione comunale di Lecce, le affida sedi prestigiose come il Conservatorio S. Anna per diffondere questa disciplina. Il suo vero interesse era sempre e comunque la lingua ebraica, la sua filosofia mistica e la Cabala. Per le ataviche resistenze sociali verso questa nobile teosofia, la vedono tuttora impegnata sul fronte della diffusione culturale. L’incontro non casuale con il Principe Dott. Antonio Tiberio di Dobrynia, Rettore della “Saint Nicholas Moscow University Imperial Academy of Rusia” che gli ha conferito il diploma di Laurea H.C. quale Doctor Academiae of esoteric Scvienzes, gli ha consentito di insegnare la “Cabala” presso la Libera Università italiana degli studi esoterici “Achille D’Angelo e Giacomo Catinella” di Lecce, con un programma di studi, primo in tutta Italia. La cabala da secoli cenerentola per pochi eletti ebrei, diventa finalmente cultura, storia, Pensiero.

Il VICE PRESIDENTE - Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento - giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017); Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico (Lecce, 2017)

Info THORAH - Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche