venerdì 7 luglio 2017

NASCE A LECCE THORAH Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche


























CHI SIAMO - Il 15 marzo 2001, per volontà della Dr. Grazia Piscopo, presidente pro tempore e di alcuni appassionati delle tematiche esoteriche ed olistiche, viene costituita con atto Notarile depositato presso l’Ufficio del Registro e delle Entrate di Lecce, l’associazione “THORAH”. Il nome THORAH, parola che significa “legge”, è il nome della prima grande collezione di libri Biblici ebraici. E’ l’insegnamento di DIO, chiamato “Pentateuco”. I cinque libri del Pentateuco la versione greca gli ha chiamati: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deutoronomio. Questi cinque libri sono la testimonianza della parola-evento di Dio. La legge fatta parola. Chiamando l’Associazione THORAH, non si voleva in nessuna maniera dare un impronta ieratica o palesemente escatologica, ma semplicemente far riferimento all’unica regola fondamentale delle Scienze Esoteriche: ”Quod superior sicut quod inferior”. Ciò che è in alto così è in basso e viceversa. E’ una regola. “La Legge” che ci fa sentire inseriti in un sistema molto più grande di Noi. E’ un sistema universale da cui non si sfugge. L’Associazione THORAH ha come principale obbiettivo quello di promuovere, diffondere ed ampliare la “Conoscenza”. Formare personale che possa insegnare e promuovere le discipline in studio al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e della sua crescita interiore, sia nella pratica diretta, sia negli aspetti tecnici formativi di studio, tenendo conto soprattutto del percorso mistico individuale. Il consiglio Direttivo è attualmente composto da Grazia Piscopo (Presidente), Stefano Donno (Vice Presidente), Segretario (Daniela Pispico), Maurizio Bisanti (Responsabile Rapporti Amministrazioni e Fondazioni) (alleghiamo foto del direttivo  ). Inoltre faranno parte del Comitato Scientifico al momento la Dott.ssa Paola Scialpi che si occuperà del settore Arti Pittoriche e Figurative, la Dott.ssa Gabriella Margiotta per la ricerca e operatività nelle Arti Teatrali, e la Dott.ssa Giusy Campanile per i rapporti con le istituzioni Accademiche e Universitarie. 

IL PRESIDENTE - Grazia Piscopo nata a Taranto il 10 febbraio 1961, si trasferisce a Lecce nel 1967 con la famiglia per ragioni professionali del padre. Compie studi umanistici, soprattutto le lingue antiche come il latino, il greco e l’ebraico. Il suo approccio cosciente e sociale con l’esoterismo e la Cabala, si finalizza alla fine degli anni ottanta con la Cristalloterapia, dopo lunghi seminari di studio nella Città di Roma, sotto la guida spirituale di una grande maestra di origine ebraica. Frequenta inoltre con successo la facoltà di Scienze Teologiche e Religiose presso la Curia Vescovile di Lecce. Il 15 marzo 2001 fonda l’Associazione culturale per lo studio delle scienze olistiche ed esoteriche “Thorah” e diffonde a Lecce e nel Salento la cultura della Cristalloterapia, fino ad allora sconosciuta, e le “cure olistiche” inserite in un contesto mistico. L’amministrazione comunale di Lecce, le affida sedi prestigiose come il Conservatorio S. Anna per diffondere questa disciplina. Il suo vero interesse era sempre e comunque la lingua ebraica, la sua filosofia mistica e la Cabala. Per le ataviche resistenze sociali verso questa nobile teosofia, la vedono tuttora impegnata sul fronte della diffusione culturale. L’incontro non casuale con il Principe Dott. Antonio Tiberio di Dobrynia, Rettore della “Saint Nicholas Moscow University Imperial Academy of Rusia” che gli ha conferito il diploma di Laurea H.C. quale Doctor Academiae of esoteric Scvienzes, gli ha consentito di insegnare la “Cabala” presso la Libera Università italiana degli studi esoterici “Achille D’Angelo e Giacomo Catinella” di Lecce, con un programma di studi, primo in tutta Italia. La cabala da secoli cenerentola per pochi eletti ebrei, diventa finalmente cultura, storia, Pensiero.

Il VICE PRESIDENTE - Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento - giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017); Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico (Lecce, 2017)

Info THORAH - Associazione per la promozione delle Scienze Olistiche ed Esoteriche

PALERMO, IL DS LUPO FIDUCIOSO SULLE AMBIZIONI DEL CLUB

martedì 27 giugno 2017

In Tondo di Vincenzo Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) a Galatone























In tondo di Vincenzo Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni) sarà presentato il 30 giugno 2017 alla ore 19,00 presso la Chiesa di San Pietro , via Chiesa a Galatone. Interverranno Giuliana Coppola (giornalista e scrittrice), l’editore Stefano Donno. Letture a cura di Roberta Caiffa, Rossana Carpentieri, Teresa Musca, Giulia Santi. Intermezzi musicali a cura del M° Cesare Rolli. L’appuntamento è stato realizzato da Movimento di Cooperazione Educativa Il Piccolo Principe MCE GALATONE e A Levante (Spazi per la ricerca, l’Arte , la Memoria, il territorio).
“In Tondo”, sintesi e trascrizione letteraria di un lavoro di gruppo (A Mediazione Analitica – Metodo Perseo),  svoltosi a Lecce dal Gennaio al Dicembre 2002, segue e si riallaccia a precedenti esperienze e pubblicazioni curate dagli autori del presente lavoro. Nel gruppo analitico il dire di sé è sempre un rappresentare e un rappresentarsi, là dove le immagini mentali emergono dal profondo dell’Anima e, nel cerchio magico del gruppo, contenitore di antichi errori e orrori (la sacca, il Kibisis di Perseo) rompono il silenzio e urlano la loro realtà più vera. Oltre la semplice narrazione dei fatti, il dramma personale può essere rappresentato sotto forma di drammatizzazione che, nel nostro approccio, si evidenzia come dramma collettivo e specificatamente come psicodramma analitico.  Tale evento concerne la nozione di Mimesi, in questo caso sinonimo di identificazione con un’altra personalità più antica e profonda il cui ruolo è capace di rivelarci in modo più completo, oltre a ciò che la Maschera ha imparato a nascondere agli altri e a noi stessi. (Sintesi tratta dalla post-fazione di V. A.)
“In Tondo, ho finito per considerarlo una sorta di concentrato di emozione, fatta di risonanze di sussurri, di piacere e paura, di richiamo a certe trasformazioni di natura in arte e cultura, di oscillazioni tra luce e ombra, tra un dentro e un fuori”. (Daniela Gariglio)

Vincenzo Ampolo – Psicologo-Psicoterapeuta di formazione analitica e umanistico- esistenziale, saggista e formatore. Direttore responsabile di riviste scientifiche ha pubblicato numerosi saggi di psicologia analitica e studi sociali, in volumi individuali, collettivi e riviste di settore. Dal 1982 al 2013 ha coordinato le attività dell’Ente Morale di Ricerca, Formazione e Terapia “Perseo”.

Marilena Cataldini – Legge e scrittura, etica ed estetica contrassegnano il percorso umano e professionale dell’autrice, avvocato poeta. Promotrice culturale, performer, scrittrice di poesia (lineare e visiva), di saggi e narrazioni e di biografie critiche d’artisti contemporanei. E’ direttrice e redattrice di riviste culturali e poetiche.”

iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro Marino
Segreteria Organizzativa – Dott.ssa Emanuela Boccassini
Public Relations – Raffaele Santoro
Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

Expo, Rizzo: “Sala ha aggirato regole a fin di bene? Come i socialisti"

mercoledì 21 giugno 2017

Altro che invasione degli ultracorpi: in Italia 5 nuovi ceppi di meningite … La postilla di Stefano Donno



Beatrice Lorenzin dichiara in una recente intervista ai media: "Vaccinate i vostri figli perché gli immigrati riportano malattie scomparse". Ecco l’urgenza di un decreto che è come un fulmine a ciel sereno. L’Italia ha dei flussi migratori di milioni di persone che arrivano da nazioni dove sono presenti patologie infettive devastanti.  E la nostra Sanità non è delle migliori e più efficienti. Pd ed Ncd sono concordi nell’imporre a noi italiani di vaccinarci per un semplice motivo: la politica di questi partiti di sostenere ad oltranza i buchi neri delle frontiere aperte, permettendo a centinaia di migliaia di persone di entrare senza controlli adeguati con il rischio non tanto lontano di una pandemia, colpirà fra non molto tantissimi bimbi e non solo. Siamo forse in pericolo? Quanto di quello che leggiamo sulla stampa è acclimatazione rispetto ad una possibile apocalisse virale? Naturalmente nulla di populista, né di allarmistico in questo post, ma solo un porsi delle domande da cittadino libero e che chiede a chi ci governa chiarezza e trasparenza. Intanto è la Regione del Veneto che si fa coraggio con il presidente Luca Zaia che ha annunciato di voler impugnare il decreto per il vaccino obbligatorio.

Rare rondini a primavera (sempre più gabbiani lontani dal mare) - Vito Antonio Conte - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

Rare rondini a primavera (sempre più gabbiani lontani dal mare) - Vito Antonio Conte - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

‘Roma anni ’60: No Pop’ è il titolo della mostra alla Galleria Erica Fio...

La Raggi è sindaco di Roma da un anno, ecco la pagella dei romani

martedì 20 giugno 2017

Un sentito ringraziamento alle nostre Forze Armate … la postilla di Stefano Donno



Guardo alle Forze Armate, oggi più che mai con particolare attenzione e stima , in quanto espressione di pura fedeltà alla Patria, come cittadino innanzitutto, e poi come chi vuole dare in politica un suo contributo. Ogni giorno, soprattutto in un clima di terrore come il nostro, dove la deriva degli attentati vicino a “casa nostra” ci separa e ci divide anche politicamente, non mancano quegli atti di eroismo (a volte trascurati dai media) che ci rendono sicuri e fieri di essere in Italia, con la certezza che le Forze Armate tutte, difendono questa Repubblica. Dobbiamo credere allora alle giovani leve nelle Forze Armate italiane, che sono il futuro della patria e che con il loro impegno si prodigano perché Essa diventi più forte, più unita. E dobbiamo credere negli Ufficiali, nei Sottufficiali, graduati e soldati di qualsivoglia arma, reparto e specialità, perché in loro il Paese confida, per ripartire senza temere un domani che all’orizzonte si preannuncia ancora fosco e indistinto. Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Nuovo sbarco, a Salerno arrivano 500 migranti

Salerno: auto in fiamme a Pastena

lunedì 19 giugno 2017

Moriremo lavorando … la postilla di Stefano Donno




















Non andremo a votare prima della prossima primavera, se tutto va bene, lo ius soli occupa e preoccupa i nostri governanti con accese diatribe, e poi … giusto per non farsi mancare nulla in fatto di impopolarità del nostro governo ecco il provvedimento per andare in pensione non più a 67 anni ma a 68. Quindi, la riforma Fornero non basta, occorre proprio farci morire sul posto di lavoro. La scusa è che si è allungata la vita al giorno d’oggi … la verità è che l’Inps è alla canna del gas. Un dato su tutti? Il suo ultimo bilancio la vede protagonista di un debito di 113 miliardi di euro ovvero due terzi del gettito irpef. Roba da pazzi. Mettiamoci l’anima in pace. O cambiamo adesso o faremo meglio ad abbandonare la nave. Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!