martedì 29 aprile 2014

Urbino - Svelato l'enigma di Piero della Francesca - Italia.it

L’Avvocato Francesca Conte apre il suo nuovo studio a Roma



Lo Studio Legale Conte dell’Avvocato Francesca Conte con alle spalle una pluriennale e rinomata carriera forense a livello nazionale e internazionale è strutturato per tutelare a 360° i suoi clienti grazie ad uno staff professionale e altamente specializzato in grado di far fronte a qualsivoglia complessità di natura legale.  Ora dopo le sedi di Lecce e Bari, l’Avvocato Francesca Conte è lieta di annunciare l’apertura di una nuova sede del suo Studio legale a Roma in via Marianna Dionigi 29 nei pressi della Corte di Cassazione e a pochi metri dalla Libreria Giuridica più importante di Roma. Un momento significativo per l’Avvocato Francesca Conte  e per il suo Studio che attesta la continua crescita di un gruppo che da anni garantisce solo conferme, e che con questa sua nuova sede è pronto ad accogliere nuove sfide anche in Europa. Lo Studio Conte a Roma sarà operativo a partire dal 1 maggio 2014


Info - Avv. Francesca G. Conte Patrocinante in Cassazione

Studio Conte – Studio Legale e di consulenza giuridica agli Enti

Lecce - Via Parini 1/c tel 0832 314172 - Roma - via Marianna Dionigi 29

blog - http://francescacontestudioblog.blogspot.it/

venerdì 18 aprile 2014

Gioventù brucianti. Il 22 aprile alla Icaro Bookstore di Lecce



Martedì 22 aprile (ore 19.00 - ingresso gratuito) presso Icaro BookStore di Lecce il gruppo informale (Ri)Generazione Politica propone Gioventù brucianti un incontro per parlare di giovani e politica partendo da due libri molto diversi tra loro: La ricchezza di Marco Montemarano (Neri Pozza) e Il Novecento che ho conosciuto di Enzo Ligori (Manni). Modererà l'incontro Paolo Paticchio curatore del volume "Post. 13 storie dopo l'89 che non sapevano di diventare mito" (Lupo Editore)

La ricchezza di Marco Montemarano (Neri Pozza)

A quindici anni Fabrizio Pedrotti è già un gigante. A volte se ne sta in piedi in mezzo alla sua cameretta come se il suo corpo fosse un fantoccio ingiustificabile e lui non sapesse come disfarsene. È bello, è un leader. A scuola è attorniato da una folla di cortigiani, e il mondo gli si srotola ai piedi come un tappeto. Un giorno del 1975, nel corridoio di un liceo romano, Fabrizio sceglie Giovanni come amico. Gli mette una mano sulla testa e lo elegge a suo scudiero. Poi lo ribattezza Hitchcock e lo accoglie nella cerchia più intima della sua famiglia. Nel lussuoso appartamento dei Pedrotti, Giovanni-Hitchcock si muta nel testimone della vita dell’intero nucleo familiare. Riesce a scorgere il padre, un onorevole perennemente assente da casa, in una imbarazzante intimità; si rende subito conto della svagata cortesia ed estraneità della madre; stringe amicizia con Mario, il fratello minore, un ragazzo gracile, un fantasma in pantofole che rasenta i muri aprendo e chiudendo in silenzio le porte; ha una relazione clandestina con Maddalena, la seducente sorella, una ragazza quasi adulta, coi ricci del colore di certe alghe marine; e infine apprende il lato nascosto, la zona d’ombra del rapporto tra Fabrizio e il fratello.
A volte Fabrizio sente un fremito tra il palato e la radice del naso, una specie di istinto a mordere. E allora lui, il gigante, tortura l’esile fratello minore, lo sveglia a morsi e lo sfinisce con il solletico. Finché Mario, che è in preda al panico al minimo tocco, smette quasi di dare segni di vita.
Al fianco dei Pedrotti, Giovanni abbraccia completamente l’identità di Hitchcock. Al punto tale che si convince persino di aver determinato la rovina e l’infausto destino di Fabrizio, Mario e Maddalena con un atto scriteriato e irresponsabile nell’acceso clima politico degli anni Settanta. Finché, con il trascorrere degli anni, e l’irrompere della maturità, la verità dei Pedrotti e di Hitchcock, il loro scudiero, gli appare sotto una luce inaspettata e sorprendentemente diversa.
Con la sua scrittura asciutta e controllata, La ricchezza è un romanzo che narra dei ragazzi degli anni Settanta, di una generazione che ha consumato in fretta il proprio tempo nel sogno e nell’illusione, per esporre alcuni dei temi fondamentali della letteratura di ogni tempo: le grandi speranze e le fragili certezze della gioventù, l’impossibilità di accedere alle vite degli altri, gli inganni della memoria e dell’Io.

Il Novecento che ho conosciuto di Enzo Ligori (Manni)

Un lavoro sulla memoria collettiva, sospeso tra testimonianza e riflessione, in precario ma dinamico equilibrio tra senso del presente e un passato che non è mai davvero passato, un percorso di rilettura della vita individuale che si fa azione sociale. (dalla Prefazione di Luigi Spedicato)
Si legge come un romanzo questa storia di una famiglia del Salento narrata dalla voce del protagonista, che mescola e fonde la percezione della propria vita a quell’epoca con la consapevolezza acquisita poi. La civiltà contadina degli anni Cinquanta, la crisi e la povertà, che non è mai fame bensì assenza del superfluo; l’università con la passione per i libri alla fine dei Sessanta; la militanza politica fin dai Settanta: senza mai smettere di domandarsi, indagare, cercare.
Qual è la vera storia che si vive rispetto a quella che si crede di vivere? Come si può riuscire a vedere l’intera foresta stando sotto un albero?

Post, 13 storie dopo l'89 che non sapevano di diventare mito a cura di Paolo Paticchio (Lupo Editore)
La nostra generazione, quella che ha compiuto i vent'anni ed è prossima ai quaranta, è spesso accusata di disorientamento, di assenza di punti di riferimento. Ma è proprio vero che questi giovani adulti sono privi di spunti a cui attingere per interpretare, criticare, cambiare il proprio tempo? O di maestri da assumere a modello per agire? Queste tredici storie – le nostre, le prime di un libro non finito, un input da raccogliere e sviluppare – sembrano dimostrare il contrario.

BANKSY di Alberto Cazzato
BLOB di Giovanni De Stefano
DON LUIGI CIOTTI di Tatiana Giannone
KURT COBAIN di Osvaldo Piliego
ALEXANDER DUBCEK di Patrizia Carratta
MICHELE FRASCARO di Alfredo Polito
HACKERS di Matteo Serra
SALVATORE IACONESI di Gabriella Morelli
LE NON ARCHI-STAR di Juri Battaglini
RITA LEVI MONTALCINI di Ilaria Colazzo
ROSARIO LIVATINO di Angelo Pansini e Stefano Fumarulo
MARIO MONICELLI di Laura Preite
SAMIA YUSUF OMAR di Alessandra Lupo


INFO

Libreria Icaro Bookstore -  viale Felice Cavallotti 7/A - 73100 - Lecce.

Tel. 0832.331999

e.mail pantealecce@libero.it


Suggestioni Vicentine - Italia.it

giovedì 17 aprile 2014

Rovereto - L'antico e il moderno - Trentino - Italia.it

Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupèry per La fiaba e il sogno – i laboratori di lettura per bambini alla Icaro Bookstore di Lecce. L’appuntamento è per il 18 aprile 2014



La Libreria Icaro si dimostra innovativa anche nell'ambito dell'educazione e formazione dei bambini, dedica infatti gli appuntamenti del mese di aprile a storie per esplorare il nostro mondo in relazione con l’ambiente circostante: i bambini potranno vivere le storie attraverso la meravigliosa esperienza del “Circle time”, espressione inglese che significa “tempo del cerchio”. Una delle metodologie più efficaci nell’educazione socio-affettiva, che facilita e sviluppa la comunicazione circolare, favorisce la conoscenza di sé, promuove la libera espressione delle idee, dei sentimenti, e dei vissuti personali, creando un clima di benessere e di condivisione. Una piacevole pratica per favorire anche il piacere di leggere.
Da non perdere:  Venerdì 18 Aprile, ore 17.30 - Libreria Icaro Bookstore - viale Felice Cavallotti 7/A - Lecce.
 
 
- Venerdì 18 Aprile, ore 17.30: si viaggerà insieme a “Il Piccolo Principe” (Bompiani) di Antoine de Saint-Exupèry, un capolavoro di poesia narrativa in grado di appassionare grandi e bambini, dove emergono valori come la ricerca di se stessi, la cura dell’amore, il valore dell’amicizia e la speranza.
 
Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry (Bompiani) - È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perché si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e “a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più”, come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.


Antoine de Saint-Exupéry era un pilota, proprio come l’amico del piccolo principe. Viaggiava su piccoli aerei per portare la posta da un punto all’altro del Sud America, e viaggiando pensava molto, e dopo aver pensato scriveva. Quando venne la guerra, diventò pilota di guerra. Un giorno del 1944, era luglio, si alzò in volo sul Mediterraneo e non tornò più.


INFO


Libreria Icaro Bookstore -  viale Felice Cavallotti 7/A - 73100 - Lecce.

Tel. 0832.331999

e.mail pantealecce@libero.it



venerdì 11 aprile 2014

Una cena … al buio! A Lecce il 14 aprile da Angels Ristorante



Tutto si svolgerà proprio come un appuntamento al buio…  Di solito in questi casi l’incontro avviene tra due o più persone, che non si sono mai viste prima. Sanno molto poco l´uno dell´altra, e il più delle volte non hanno mai nemmeno visto una foto dell´altro. Non sono altro che veri e propri sconosciuti.  Nella maggior parte dei casi gli appuntamenti al buio sono preparati da persone che conoscono non solo a fondo le persone che vi prenderanno parte,  ma che sono anche convinti che possano stare bene insieme, che la cosa insomma possa davvero funzionare, che il dialogo ci possa essere.  E proprio la formula dell’appuntamento al buio è la novità che l’Associazione Sportiva Culturale Salentina dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Lecce in collaborazione con Angel’s Restaurant  e Hotel Zenit hanno ideato per il 14 aprile 2014, per una cena di beneficienza.  L’obiettivo della serata è quello di far conoscere un mondo come quello dell’A.S.CU.S. che è riuscito a organizzarsi in maniera efficiente in un contesto territoriale come quello leccese e salentino, non solo attraverso lo sport, ma anche attraverso iniziative come questa che dimostrano una perfetta integrazione sociale dei non vedenti. Con il risultato del raggiungimento finale di una considerazione nuova e gratificante per il raggiungimento di traguardi sempre più importanti. Dunque nella serata del 14 aprile 2014 la CENA AL BUIO avrà come servizio al tavolo dei non vedenti,  che porteranno vivande e bibite ai partecipanti all’evento. La manifestazione ha lo scopo prettamente di beneficienza e sarà in favore della stessa associazione. L’A.S.CU.S, (associazione sportiva e culturale salentina),è un  modello di struttura senza scopo di lucro e apartitico, con un’ampia autonomia decisionale. Dopo ormai vent'anni di vita, si può dire che l’A.S.CU.S. abbia contribuito in maniera determinante a radicare la cultura dello sport e delle attività formative fra i non vedenti salentini, migliorando e diversificando le attività svolte, offrendo anche servizi e consulenze.

Info
Cell. 3929255525

Web

Il tufo verde di Ischia - Italia.it

martedì 8 aprile 2014

La chiave di pietra – Il mosaico di Otranto. Dal 9 al 16 aprile 2014 a Lecce alla Chiesetta Balsamo via Pozzuolo



Il Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto, in collaborazione con l'Ordo Equestris Templi Arcadia, propone una serie di tre incontri/eventi (dal 9 al 16 aprile 2014) per discutere insieme sul famoso mosaico della cattedrale di Otranto, realizzato da Pantaleone su commissione del vescovo Gionata nel XII secolo. Il mosaico ha da sempre stuzzicato la fantasia e la ricerca di studiosi più o meno accreditati, portando oggi ad avere una lettura abbastanza vasta con risultati non sempre applicabili all'opera monumentale. Gli incontri non si configurano come delle semplici conferenze, ma prevedono la partecipazione di tutti attraverso un dialogo costante e interattivo tra il pubblico e i relatori che si susseguiranno in diretta web. Lo stesso mosaico, come ricordava spesso l'indimenticato don Grazio Gianfreda, fra i maggiori studiosi del celebre mosaico, impone che chi lo guardi ne sia protagonista e non solo spettatore. Le serate saranno arricchite in chiave esperienziale con proiezioni, musiche, esperienze manuali, collegamenti dalle stazioni di ricerca GATO in Terra Santa e attività  che spaziano a 360° per includere trattazioni riguardanti la storia antica di Otranto e dell'intera area mediterranea antica da cui Pantaleone attinge a piene mani per le figure del suo mosaico. Un percorso, quindi, affascinante e di viaggio dello spirito, incapace di "tornare indietro" nel tempo osservando le scene degli episodi narrati e comprendendone il messaggio. Un messaggio assai chiaro alla popolazione antica che era illettarata ma dotta, al contrario della nostra società prettamente informatizzata ma non in grado di elaborare tali informazioni. Si comprenderà quindi non solo il significato di ogni sezione de "l'Albero della Vita", ma lo si comprenderà nel suo insieme per permettere a ciascuno di attingere a quella fonte di conoscenza e di bellezza, simbolo dell'unione e della dignità umana che, mai come nel nostro tempo, può essere la chiave per aprire una società materialista.  Gli incontri si terranno presso la prestigiosa sede della "chiesa Balsamo" a Lecce i prossimi due mercoledì di Aprile (9 -16) alle ore 19.00.

Le date e gli interventi

9 Aprile: In collegamento dall'Università di Birmingham - Regno Unito
Mike Saxby (Society for the promotion of Byzantine Studies). Interverrà l’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce Andrea Guido

16 Aprile: in collegamento dal campo di ricerca di Monte Megiddo - Israele
Margaret Cohen (coordinamento Megiddo Expedition 2014)


Info
Gruppo Archeologico Terra d’Otranto

Ass. Arcadia Lecce – Ordo Equestris Templi Arcadia

Molise - La terra dei Sanniti - Italia.it

domenica 6 aprile 2014

Il nuovo appuntamento delle Eccellenze del Territorio del 7 aprile 2014



Giunto al terzo anno di attività l’appuntamento istituzionale per l’assegnazione del riconoscimento L’ECCELLENZE DEL TERRITORIO dell’ass. Arcadia Lecce, quest’anno è realizzato in collaborazione con l’Ass. Salento in Progress, con il Patrocinio della Provincia di Lecce, e con Cantine Due Palme punto vendita Lecce di Maria Viterbo in via del Mare 5/a a Lecce. L’associazione Arcadia Lecce lancia dunque la nuova rassegna per il 2014 Il Vino delle Eccellenze – L’Eccellenze del territorio 2014. L’appuntamento che avrà cadenza quindicinale, ha tra i suoi obiettivi quello di far conoscere alla cittadinanza leccese e salentina, tutte quelle realtà imprenditoriali, associative, pubbliche e private che con il loro operato si sono contraddistinte nel sociale e nella promozione del territorio. Nell’appuntamento del 7 aprile 2014 alle ore 19,30 presso la Chiesetta Balsamo in via Pozzuolo a Lecce sede dell’Ass. Arcadia Lecce, si terrà l’incontro dove saranno premiati FERNANDO COLACI ed ELENA CRETI’ (DEGAS)  - (Costume/fashion designer).

Interverranno il Presidente dell’Ass. Arcadia Lecce Valentino Zanzarella, il Presidente dell’Associazione Salento in Progress Valentino Loforese, FERNANDO COLACI ed ELENA CRETI’ (DEGAS)  - (Costume/fashion designer). Interverrà in rappresentanza del Comune di Lecce, l’Assessore ai lavori pubblici l’Avv. Gaetano Messuti. L’associazione Arcadia Lecce fa inoltre appello alla comunità leccese e salentina acchè comunichi proposte di “eccellenze” alla mail info@ordoequestristempli.it

 

Info


Arcadia Lecce


Ass. Salento in Progress




DEGAS – danza musica spettacolo




Cantine Due Palme - Punto vendita Lecce di Maria Viterbo in Via del Mare 5/a (Lecce)

Tel. 0832-311626 - Cell. 3332361603

Mail - venditaduepalme.le@libero.it



Marostica, la disfida degli scacchi - Italia.it

mercoledì 2 aprile 2014

La fiaba e il sogno – i laboratori di lettura per bambini alla Icaro Bookstore di Lecce



La Libreria Icaro si dimostra innovativa anche nell'ambito dell'educazione e formazione dei bambini, dedica infatti gli appuntamenti del mese di aprile a storie per esplorare il nostro mondo in relazione con l’ambiente circostante: i bambini potranno vivere le storie attraverso la meravigliosa esperienza del “Circle time”, espressione inglese che significa “tempo del cerchio”. Una delle metodologie più efficaci nell’educazione socio-affettiva, che facilita e sviluppa la comunicazione circolare, favorisce la conoscenza di sé, promuove la libera espressione delle idee, dei sentimenti, e dei vissuti personali, creando un clima di benessere e di condivisione. Una piacevole pratica per favorire anche il piacere di leggere.
Da non perdere:  Venerdì 4 Aprile 2014, ore 17.30; Venerdì 11 Aprile, ore 17.30;  Venerdì 18 Aprile, ore 17.30; Venerdì 25 Aprile, ore 17.30 - Libreria Icaro Bookstore - viale Felice Cavallotti 7/A - Lecce.
 

- Venerdì 4 Aprile 2014, ore 17.30: il primo appuntamento del cerchio magico, sarà dedicato alla lettura del libro “Storia di una Lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” (Guanda Editore) di Luis Sepúlveda. Una storia lieve, in cui l’autore cileno descrive un mondo piccolo e lento, fatto di dettagli cui prestare attenzione rispetto alla nostra esistenza frenetica che si perde le sfumature del cielo, gli sguardi, i sorrisi, la sofferenza dove c’è, la gioia percepibile dei piccoli gesti.


- Venerdì 11 Aprile, ore 17.30: l’incontro di lettura vedrà come protagonista la storia “Il mio amico Asdrubale  (Guanda Editore) di Gianni Biondillo. Una favola dolce e divertente sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, per riscoprire la bellezza della natura e il potere dell'amicizia.


- Venerdì 18 Aprile, ore 17.30: si viaggerà insieme a “Il Piccolo Principe” (Bompiani) di Antoine de Saint-Exupèry, un capolavoro di poesia narrativa in grado di appassionare grandi e bambini, dove emergono valori come la ricerca di se stessi, la cura dell’amore, il valore dell’amicizia e la speranza.

- Venerdì 25 Aprile, ore 17.30: si coltiveranno piccoli semi per far lasciar germogliare la consapevolezza in ciascuno di noi, attraverso la “Storia dei semi” (Feltrinelli) dell’autrice indiana Vandana Shiva che ci chiede d’imparare a difenderli e a conoscere il loro valore, perché i semi sono la vita, raccontano il nostro passato e contengono il nostro futuro. 

Storia di una Lumaca che scoprì l’importanza della lentezza di Luis Sepulveda (Guanda) - Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente «lumaca». Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la libertà.
Un nuovo indimenticabile personaggio entra nella galleria del grande scrittore cileno. Un’altra storia memorabile che insegna a riscoprire il senso perduto del tempo.

Luis Sepùlveda nato in Cile nel 1949, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie.
Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti, ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989, e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, e in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca la Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, uno dei libri più letti degli ultimi anni.



Il mio amico Asdrubale  (Guanda Editore) di Gianni Biondillo - Marco è un bambino modello, tutto casa, compiti e stragi di zombi alla play station. Mirka è una bambina singolare, che non va in macchina e parla con gli alberi. Perlomeno con uno: si chiama Asdrubale, sta nel parco vicino alla scuola, e non chiede di meglio che insegnare a Marco ad arrampicarsi tra i suoi rami, dove il sodalizio tra i due bambini germoglierà e crescerà, stagione dopo stagione, come una piccola pianta robusta. Ma per quanto ancora Asdrubale potrà restare a vegliare su di loro? Una grande città è piena di pericoli: dall’inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare... Una favola dolce e divertente sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, sulla riscoperta della natura e sul potere dell’amicizia.

Gianni Biondillo è nato a Milano, dove vive, nel 1966. Architetto, ha pubblicato saggi su Figini e Pollini, Giovanni Michelucci, Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi, Elio Vittorini. Fa parte della redazione di Nazione Indiana.



Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry (Bompiani) - È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perché si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e “a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più”, come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.


Antoine de Saint-Exupéry era un pilota, proprio come l’amico del piccolo principe. Viaggiava su piccoli aerei per portare la posta da un punto all’altro del Sud America, e viaggiando pensava molto, e dopo aver pensato scriveva. Quando venne la guerra, diventò pilota di guerra. Un giorno del 1944, era luglio, si alzò in volo sul Mediterraneo e non tornò più.


Storia dei semi” (Feltrinelli) dell’autrice indiana Vandana Shiva - ‟I semi sono l’inizio e la fonte di ogni vita; per milioni di anni i semi si sono evoluti in natura: piano piano si sono affermate le piante più resistenti e più generose. Ma i semi raccolgono dentro di sé, oltre agli anni di evoluzione naturale, anche tutti i cambiamenti che i contadini hanno ottenuto nel corso dei millenni grazie alla loro opera di selezione. Noi sappiamo che i semi possiedono la capacità di generare piante con caratteristiche sempre diverse per milioni di anni ancora. In un seme ci sono, insomma, passato e futuro”.
Così ci parla Vandana Shiva, ecologista e attivista indiana, che spiega perché è contraria ai semi moderni geneticamente modificati, prodotti e venduti dalle multinazionali; semi che devono essere ricomprati a ogni raccolto e che rischiano di dare risultati ben diversi da quelli promessi.
L’appello di Vandana Shiva ai lettori grandi e piccoli è quello di seguirla nella sua battaglia: imparare a conoscere ‟i semi della rovina” e tornare ai ‟semi della speranza”.

Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, dirige il Centro per la scienza, tecnologia e politica delle risorse naturali di Dehra Dun in India. È tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Attivista politica radicale e ambientalista, ha vinto il Right Livelihood Award o premio Nobel alternativo per la pace nel 1993 e il City of Sydney Peace Prize nel 2010. Ha scritto numerosi saggi, alcuni tradotti in italiano, fra cui: Sopravvivere allo sviluppo (Isedi, 1990; Utet, 2002); Monocolture della mente. Biodiversità, biotecnologia e agricoltura scientifica (Bollati Boringhieri, 1995); Biopirateria. Il saccheggio della natura e dei saperi indigeni (Cuen, 1999); Vacche sacre e mucche pazze. Il furto delle riserve alimentari globali (Derive Approdi, 2001); Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale (Ambiente, 2001); Terra madre: sopravvivere allo sviluppo (Utet, 2002); Le nuove guerre della globalizzazione (Utet, 2005); Dalla parte degli ultimi. Una via per i diritti dei contadini (Slow Food, 2007); India spezzata (il Saggiatore, 2008); Ritorno alla Terra. La fine dell’ecoimperialismo (Fazi, 2009); Semi del suicidio (Odradek, 2009). Con Feltrinelli ha pubblicato: Il mondo sotto brevetto (2002), Le guerre dell’acqua (2003), Il bene comune della Terra (2006), Fare pace con la Terra (2012) e per Feltrinelli “Kids” Storia dei semi (2013).



INFO


Libreria Icaro Bookstore -  viale Felice Cavallotti 7/A - 73100 - Lecce.

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Ischia: I giardini La Mortella - Italia.it

martedì 1 aprile 2014

La chiave di pietra – Il mosaico di Otranto. Dal 2 al 16 aprile 2014 a Lecce alla Chiesetta Balsamo via Pozzuolo




Il Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto, in collaborazione con l'Ordo Equestris Templi Arcadia, propone una serie di tre incontri/eventi (dal 2 al 16 aprile 2014) per discutere insieme sul famoso mosaico della cattedrale di Otranto, realizzato da Pantaleone su commissione del vescovo Gionata nel XII secolo. Il mosaico ha da sempre stuzzicato la fantasia e la ricerca di studiosi più o meno accreditati, portando oggi ad avere una lettura abbastanza vasta con risultati non sempre applicabili all'opera monumentale. Gli incontri non si configurano come delle semplici conferenze, ma prevedono la partecipazione di tutti attraverso un dialogo costante e interattivo tra il pubblico e i relatori che si susseguiranno in diretta web. Lo stesso mosaico, come ricordava spesso l'indimenticato don Grazio Gianfreda, fra i maggiori studiosi del celebre mosaico, impone che chi lo guardi ne sia protagonista e non solo spettatore. Le serate saranno arricchite in chiave esperienziale con proiezioni, musiche, esperienze manuali, collegamenti dalle stazioni di ricerca GATO in Terra Santa e attività  che spaziano a 360° per includere trattazioni riguardanti la storia antica di Otranto e dell'intera area mediterranea antica da cui Pantaleone attinge a piene mani per le figure del suo mosaico. Un percorso, quindi, affascinante e di viaggio dello spirito, incapace di "tornare indietro" nel tempo osservando le scene degli episodi narrati e comprendendone il messaggio. Un messaggio assai chiaro alla popolazione antica che era illettarata ma dotta, al contrario della nostra società prettamente informatizzata ma non in grado di elaborare tali informazioni. Si comprenderà quindi non solo il significato di ogni sezione de "l'Albero della Vita", ma lo si comprenderà nel suo insieme per permettere a ciascuno di attingere a quella fonte di conoscenza e di bellezza, simbolo dell'unione e della dignità umana che, mai come nel nostro tempo, può essere la chiave per aprire una società materialista.  Gli incontri si terranno presso la prestigiosa sede della "chiesa Balsamo" a Lecce i primi 3 mercoledì di Aprile (2- 9 -16) alle ore 19.00.

Le date e gli interventi

2 Aprile: Elvino Politi (direttore del Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto)

9 Aprile: In collegamento dall'Università di Birmingham - Regno Unito
Mike Saxby (Society for the promotion of Byzantine Studies)

16 Aprile: in collegamento dal campo di ricerca di Monte Megiddo - Israele
Margaret Cohen (coordinamento Megiddo Expedition 2014)


Info
Gruppo Archeologico Terra d’Otranto

Ass. Arcadia Lecce – Ordo Equestris Templi Arcadia