martedì 25 novembre 2014

Pacchetti e lastminute | www.arthotel-lecce.it

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Alessandra Peluso con il suo Ritorno Sorgente (LietoColle) al MUSA di Lecce



Il MUSA, Museo Storico-Archeologico di Lecce è ben lieto di presentare al pubblico la poesia di Alessandra Peluso con la sua pubblicazione “Ritorno Sorgente” (LietoColle), che vede la partecipazione di Giuliana Coppola (giornalista, insegnante, operatrice culturale) ed Enrico Romano (architetto-poeta), e con le graditissime presenze di Mario Lombardo  (Direttore del Dipartimento di Beni Culturali) e di Grazia Maria Signore (Responsabile tecnico-scientifico del MUSA). Ad allietare la serata la musica di Gianluca Milanese (flautista - direttore artistico Maggio Musicale Salentino) e la voce di Carla Guido (attrice-direttrice artistica Teatro Paisiello).  
Giovedì 27 novembre 2014, ore 18.00 - MUSA – MUSEO STORICO-ARCHEOLOGICO, via Di Valesio, angolo viale S. Nicola (nei pressi del Monastero degli Olivetani)  - Lecce.
“Ritorno Sorgente” non ha nel suo dna scritturale nulla che possa anche lontanamente appartenere all’etimo tedesco “Sehnsucht” con il quale si indica un’atmosfera intrisa di “struggimento”, nello specifico quasi uno stato dell’essere paragonabile ad una malattia che spinge dolorosamente al desiderare, un desiderare che emerge dall’intimità in maniera dirompente e che è rivolto ad una persona o ad un oggetto che si ama o si desidera fortemente. (dall'introduzione di Stefano Donno).

Alessandra Peluso - nata a Leverano (Lecce) si ispira alla filosofia e alla poesia. Nella sorgente della vita collabora con l'Università del Salento (Bioetica), editoria Lupo Editore (editor) e scorre come sorgente fresca e zampillante nella comunicazione con Affari Italiani, Repubblica/Bari. Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie, scrive versi. Oltre a pubblicazioni scientifiche su Simmel e Camus, la prima pubblicazione poetica “Canto d'Anima Amante”, di Luca Pensa Editore 2010.

martedì 18 novembre 2014

ChristmArt 2014 | www.arthotel-lecce.it

ChristmArt 2014 | www.arthotel-lecce.it

Da Overeco Academy a Lecce la Primavera di Botticelli e i "cavallucci" di Lorenzo De' Medici



Dopo aver  rivisitato/rivoluzionato la cucina salentina, realizzando nuovi piatti attraverso la combinazione di odori, sapori suggestioni di una terra come il Salento che in fatto di gusto ne sa una più del diavolo, dopo aver ideato il progetto “Lo sai cosa bolle in pentola…? Il gusto della lettura tra i fornelli”, il progetto di promozione della lettura di editoria pugliese servita …  “ai tavoli”,  ecco che il creativo chef Angelo Colelli si cimenta in una nuova “colorata” avventura.  Per il 2014/2015 presso Overeco Academy and Workshop di Paola Scialpi in via Casetti 2 a Lecce, Angelo Colelli, chef e patron del ristorante “Angels” di Lecce, offrirà piccole degustazioni di dolci e pietanze che hanno fatto la felicità di mecenati,  illustri  personaggi, politici, scrittori, artisti  e poeti che hanno animato le cronache della storia moderna e contemporanea.  Un significativo percorso quello di “ART TASTE OVVERO … IL GUSTO NELL’ARTE E PER l’ARTE  – breve viaggio tra arte e sapori nella storia iconografica e non solo della cultura occidentale”, che sposa la cucina con un’altra passione che accomuna molti amanti dei piatti prelibati: l’Arte.  Angelo Colelli sarà affiancato in questi gustosi incontri seminariali dalla Storica dell’Arte Dott.ssa Enrica Muscogiuri, che di volta in volta affronterà un’artista , un’opera, un’epoca differenti. Il primo appuntamento è previsto per il 19 novembre 2014 alle ore 18,30 presso Overeco Academy & Workshop di Lecce in via Casetti 2 dove la Storica dell’Arte Enrica Muscogiuri parlerà della Primavera di Botticelli e Angelo Colelli (Chef di Angels Ristorante) offrirà i “cavallucci” i biscotti preferiti da Lorenzo De’ Medici. 

Dichiara Angelo Colelli: “Il fatto che la mia attività mi stia dando grandissime e inaspettate soddisfazioni anche fuori Lecce e oltre i confini regionali, mi sento pronto per spingermi a cercare anche nuovi orizzonti e nuovi spazi dove proporre la mia cucina, le mie creazioni che possono viaggiare nel tempo e offrire particolari sensazioni. E’ quello che è successo con l’incontro fatto con la Storica dell’Arte Enrica Muscogiuri e l’artista Paola Scialpi con le quali abbiamo pensato di creare momenti di incontro rilassanti e stimolanti dove il colore si sposa con la storia delle arti figurative e la mia cucina. Esplosione di gusto e di colore imperdibile!!!”.

INGRESSO LIBERO
Info
Percorsi di donna –  http://paolascialpi.blogspot.it/
Angels Ristorante   - Via Adriatica ang. Via Ferrando, 73100 Lecce


lunedì 17 novembre 2014

Masseria nel Salento in Puglia - Masseria Terra dei Padri

Masseria nel Salento in Puglia - Masseria Terra dei Padri

I BIG DELL'ELETTROTECNICA MONDIALE A TORINO IL 18 E 19 NOVEMBRE 2014 PER MY TRANSFO 2014



Per due giorni Torino sarà capitale mondiale dell'elettrotecnica. Più di centocinquanta esperti, provenienti da tutto il mondo, si riuniranno infatti martedì 18 e mercoledì 19 novembre nell'auditorium della Fondazione Sandretto di via Modane 16, per confrontarsi sulle tematiche ambientali, economiche e di sicurezza connesse alla trasformazione elettrica, un processo fondamentale nella filiera della produzione, trasporto e utilizzo dell'energia.  L'energia come fattore trainante dello sviluppo e della qualità della vita. Tra i temi centrali di questa edizione di MyTransfo, a tenere banco saranno il risparmio energetico e la riduzione dell'inquinamento atmosferico. Nella “due giorni” verranno infatti approfondite le recenti normative europee sull'Ecodesign, relative a tutte le apparecchiature elettriche e al contributo che potranno dare alla salvaguardia dell'ambiente.  Applicate ai trasformatori, macchine diffuse in numero enorme e distribuite tutt'intorno a noi: centrali elettriche, fabbriche, luoghi pubblici  e abitazioni private, consentiranno, a partire dal 2020, di risparmiare, intorno ai 16.000 Gwh l'anno (metà del consumo annuale di elettricità di un Paese come la Danimarca), corrispondenti a 3,7 milioni di tonnellate di CO2 in meno.  MyTransfo è il  principale evento internazionale dedicato ai trasformatori e agli oli isolanti ed è organizzato dal Gruppo torinese Sea Marconi.
 Per approfondimenti: Stefano D’Almo, ufficio stampa MyTransfo  3356579364

venerdì 14 novembre 2014

PFG Style punta alla Donna Dandy e interpreta - La Dandy d’Orsay



La Compagnie française des Parfums d'Orsay di Parigi, tramite la sua direttrice Marie Huet, ha scelto la scrittrice Patrizia Finucci Gallo per raccontare il profumo La Dandy, una fragranza per le donne audaci e glamour che incarna  l'eleganza dei salotti culturali di Parigi. Si fa dunque sempre più forte la liaison tra moda e cultura nel nuovo progetto editoriale di PFG Style, volto a  promuovere una figura femminile che non ha bisogno di scimmiottare l’uomo per esprimere la sua natura dandy, fatta di  eleganza, cura del dettaglio, con un certo individualismo ironico. Storyteller è Patrizia Finucci Gallo, con la sua immagine e i suoi racconti. Scelta non per seguire la moda del momento  che vuole “si raccontino storie”, ma per l’esperienza di una vita come scrittrice e giornalista; una donna che per carattere  e per mestiere non si accontenta della superficie delle cose, ma vuole indagarne il contenuto profondo.  “Alla moda servono sogni ma anche storie - dice Patrizia Finucci Gallo- finisco per guardare solo i blog degli uomini.  Sono più ricchi di contenuto, raccontano attraverso le immagini, fanno interviste ai personaggi, propongono atmosfere.  Non fanno solo outfit, si concentrano sulla storia. Le ragazze invece sembrano tutte uscite dai cataloghi di Burda, proprio  quelli di una volta. Stesse pose, stesso sorriso”.  Il sito Pfgstyle si avvale di un team tutto al femminile.

Il ristorante | www.arthotel-lecce.it

Il ristorante | www.arthotel-lecce.it

Luisa Ruggio domani 15 novembre 2014 con il suo Teresa Manara da Overeco Academy & Workshop a Lecce



Overeco Academy, Arcadia Lecce e Libreria Palmieri presentano un incontro interessante con Luisa Ruggio e il suo ultimo libro dal titolo Teresa Manara (Besa editrice – Controluce Passage) . Dialogherà con l’autrice l’Avvocato Francesca G. Conte.  L’appuntamento è per sabato 15 novembre 2014 ore 18,30 presso Overeco Academy & Workshop in via Casetti 2 a Lecce.
Italia, 1950. “Nei bar non si parlava d’altro che del processo Rina Fort, la commessa accusata di aver ucciso la moglie e i tre figli del suo amante. Pavese si era suicidato in un albergo di Torino, per amore”. In un angolo della penisola italiana, all’estremo Sud della Puglia, c’è un’altra penisola da cui molti partono in cerca di fortuna. Si tratta di una terra di frontiera “dove gli uomini e gli spiriti parlano ancora la stessa lingua”, dominata da un sole maestoso e impassibile. Una corte di spostati resta a vivere nei paesi senza tempo, poveri e superstiziosi, dove si produce il vino per gli industriali del Nord e dove si spingono, attraverso interminabili viaggi, solo i sensali. Lecce è la città dove il tempo scorre in ritardo e una vecchia stracciona, che si crede un’erede dei Savoia, rappresenta tutti quelli che “vivevano sapendo: il vento si sarebbe alzato cancellando per prima cosa le loro tracce”. In questo luogo senza importanza, decide di trasferirsi una giovane donna, Teresa Manara, nata e cresciuta a Imola – dove ha visto trascolorare le atmosfere degli anni ’20 e ’30 attraverso le eleganti vetrine dell’antica bottega di tessuti delle zie zitelle e dove ha subìto, insieme alla sua famiglia, l’occupazione tedesca. Teresa è la moglie di un venditore di vino sfuso convinto che “un vino, al pari di un uomo, è la sua storia”, ma è soprattutto un’instancabile osservatrice, nonché la protagonista delle due storie d’amore che scorrono parallele in queste pagine: quella che la spinge a seguire un uomo fino alla fine del mondo e quella per la terra che diventerà la sua seconda casa. Grazie alla sottile lama del suo sguardo, Luisa Ruggio ci racconta un mondo visto attraverso lo specchio delle barberie, quello delle vite marginali, degli inutili, ma soprattutto quello di una natura che concede una misura di sé, un fragile miracolo spremuto con fatica dagli uomini che decidono di restare. Vigneti, vicoli, stanze, volti e storie si compongono nella voce che sussurra al lettore: “Mi sono invaiata per ottant’anni, se così si può dire, proprio come gli acini d’uva durante la maturazione. E cammina, cammina, sono finita anch’io in una storia. Questa”.

Luisa Ruggio (1978), giornalista e scrittrice di origini pugliesi, ha pubblicato saggi sul cinema e la psicoanalisi. Il suo romanzo d’esordio, Afra (Besa, 2006), ha vinto cinque premi letterari. Dopo il suo secondo romanzo, La nuca (Controluce, 2008), ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Senza storie, (Besa, 2009) Menzione Speciale del “Premio Bodini 2010”. Suoi articoli sono apparsi su quotidiani e riviste letterarie. È autrice di numerosi reportage dedicati al Salento per i quali ha ricevuto il “Premio Skylab 2011” Sezione Giornalismo e Cultura (Università del Salento) e la menzione speciale del Premio “Terra D’Arneo 2013”. Dal 2006 aggiorna il blog dedicato alla scrittura “Dentro Luisa”: www.luisaruggio.blogs.it