giovedì 30 luglio 2015

HAPPY DIFFERENT DI ALESSANDRA PELUSO (iQdB Edizioni di Stefano Donno)



HAPPY DIFFERENT: un modo diverso per essere felici, una felicità differente, o un differente modo di approcciarsi alla felicità. Quante possibilità ci presenta la vita, molteplici soluzioni: sta a noi scegliere quella più adeguata per renderci felici. Nella complessità dell'esistere, Alessandra Peluso afferma come il pensiero attraverso un excursus storico-filosofico sia un potente strumento per una  vita consapevole. A sostegno di ciò, l'individuo, conoscendo il proprio Io e l'inconscio, diventa il protagonista della vita e non più la vittima; ecco allora, che, per scongiurare quest'ultima condizione, gli si offre l'opportunità di affidarsi alla consulenza filosofica, o al filosofo, o alla Sophia-Analisi e comprendere che ciascuno è artefice di se stesso. Attrae  persone, crea relazioni benefiche solo se ha ben compreso quanto sia autorevole la mente umana. Sta a noi la scelta! Sta a noi trovare la risposta! Sta a noi essere Happy Different!!!

Alessandra Peluso è nata a Leverano (Lecce), filosofa, poetessa, critico letterario. Collabora con l'Università del Salento (Bioetica e Filosofia politica). Scrive per “Affari Italiani”, “Corriere Salentino”, e per la rivista "Filosofia e nuovi sentieri /ISSN 2282-5711". Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie. In diverse pubblicazioni scientifiche si è occupata di Simmel e Camus. La prima raccolta di versi è “Canto d'Anima Amante” nel 2010 per Luca Pensa Editore a cui è seguita nel 2013 "Ritorno Sorgente" per LietoColle.

Basilicata Capolavoro Inedito

mercoledì 29 luglio 2015

Rapa Actors | Dalla scuola di recitazione al set cinematografico!

Rapa Actors | Dalla scuola di recitazione al set cinematografico!

IL 3 AGOSTO 2015 ARRIVA IL BIANCO EVENTO SOTTO LE STELLE A LIDO POSTO 9 A MARUGGIO



KATIA CARROZZO WEDDING PLANNER in collaborazione con CASA DELLA SPOSA LECCE organizza Bianco Evento sotto le stelle a Lido Posto 9 a Campomarino (Maruggio, Taranto). Una serata magica, elegante dedicata a tutte le coppie che vogliono realizzare il matrimonio dei loro sogni con stile, eleganza, carattere inconfondibili. Un momento di preziosi incanti dove la sfilata degli abiti da sposa la farà da protagonista, regalando emozioni uniche e speciali. Sarà predisposto per l'occasione uno stand per avere le informazioni più utili su cosa rende unico un matrimonio (dal fotografo, alle acconciature, alla torta nuziale, ai tovagliati ...). Ci sarà per l'evento a inizio serata un FOTO BOOTH. Una hostess prenderà i dati dei "promessi sposi", e verrà realizzata una foto. Verrà premiata tra le selezionate la foto più simpatica con un gadget a tema. Look rigorosamente TOTAL WHITE. LA SERATA PROSEGUIRA' ACCOGLIENDO GLI OSPITI IN UNO SPAZIO DEDICATO AD UN LIGHT DINNER A BASE DI PESCE. I POSTI SONO LIMITATI. PER PRENOTARSI TELEFONARE AL 3441136040

Basilicata in scena

venerdì 24 luglio 2015

Talenti Nascenti | Dalla scuola di recitazione…al set cinematografico!

Talenti Nascenti | Dalla scuola di recitazione…al set cinematografico!

Domenica 2 e Lunedì 3 Agosto 2015 Fucine Letterarie presenta gli ‘Almanacchi Letterari’ con lo scrittore pugliese vincitore del Premio Strega 2015 Nicola Lagioia a Martina Franca


Domenica 2 e Lunedì 3 Agosto 2015 Fucine Letterarie presenta il primo appuntamento degli Almanacchi Letterari, luoghi di incontro nei quali i maestri della letteratura italiana contemporanea daranno indicazioni pratiche e laboratoriali sull’agire scrittorio, con lo scrittore pugliese Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega 2015 (La Ferocia, Einaudi 2014), presso la Masseria Luchicchio, sita in via Grassitello n.4 a Martina Franca. Nicola Lagioia si occuperà di un workshop di scrittura incentrato sul tema Stile e realtà: storia di un conflitto, dando ai corsisti la possibilità di confrontarsi e di interagire su uno dei grandi temi della letteratura. Michelangelo Zizzi terrà poi un incontro laboratoriale, con la supervisione di Lagioia, finalizzato alla produzione di un testo in prosa. Si ricorda che l’incontro è a numero chiuso.

Per Info e Prenotazioni:
3472908874
fucineletterarie@gmail.com  

Nicola Lagioia
Nicola Lagioia è nato a Bari nel 1973. Nel 2001 ha esordito con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi). Nel 2004 ha pubblicato il romanzo Occidente per principianti (Einaudi). Nel 2005 ha pubblicato il romanzo 2005 dopo Cristo (Einaudi Stile Libero) scritto con Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo. Ancora nel 2005 ha pubblicato il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca-Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo (Fazi).  Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Riportando tutto a casa (Einaudi). Nel 2014 ha pubblicato il romanzo La Ferocia (Einaudi). I suoi racconti sono presenti in numerose antologie.  Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax.  Nel 2010 ha condotto Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio 3. È tra i selezionatori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Già vincitore di numerosi premi: Premio Lo Straniero, Premio Scanno,  Premio Siae-Sindacato scrittori, Premio Vittorini, Premio Volponi, Premio Viareggio, ha di recente vinto il  LXIX Premio Strega con il romanzo La Ferocia (Einaudi).
                              
Gli Almanacchi Letterari
Gli Almanacchi Letterari sono appuntamenti cadenzati con i massimi scrittori italiani; spazi di rallentamento tra l’immediatezza della scrittura e il talento, tra le norme imposte dalle logiche del mercato editoriale e lo stile dello scrittore: laboratori nei quali, per dieci ore, i corsisti potranno interagire con i massimi scrittori italiani e apprendere metodi e tecniche di scrittura. Gli Almanacchi Letterari si rivolgono a quanti, scrittori e non, vogliano immergersi nei meandri della letteratura contemporanea, delinearne confini e forme, ma anche approfondire la conoscenza con scrittori che resteranno nella storia della letteratura italiana. Gli Almanacchi Letterari vogliono essere, insomma, strumento per muoversi in uno spazio-tempo che è forma dello scrivere, che è forma dello stare centrati in sé: un modo per restituire fiato, sostanza e confine all’identità di ciascuno scrivente in un mondo entropico, dirotto, senza molto stile, velocissimo, etero-impulsivo.
Michelangelo Zizzi, Direttore Generale di Fucine Letterarie, ha dichiarato: «Immagino gli Almanacchi Letterari come decondizionamenti, decostruzioni sul tempo; come apertura sullo spazio letterario, così come una volta, forse, ci insegnò il Maestro Blanchot. Gli Almanacchi Letterari funzionano come per una pedagogia orientativa, senza cattedra, senza altare e senza foro necessariamente; sono dei luoghi in cui talenti, geni o scrittori affermati, effettivamente, diano all’Altro – costui che è sempre dismorfico rispetto a noi –  un atto leale di riconoscimento di sé, trasmettendo, nel contempo, se è possibile, quelle strategie e tecniche che consentono di fare di questo Altro, sempre dismorfico, un sé compiuto attraverso l’esercizio di un’arte».



giovedì 23 luglio 2015

Rapa Actors | Dalla scuola di recitazione al set cinematografico!

Rapa Actors | Dalla scuola di recitazione al set cinematografico!

Una Chiesa ed il suo Cielo. Copertino – Convento e Chiesa di Santa Maria di Casole.























Il fascino delle rovine del Convento di Santa Maria di Casole,crocevia di sapere,santità, luogo di silenzio e studio, risalente al terzo secolo dopo Cristo, ospita questa serata, organizzata da Laboratorio di Idee Vico Serpe, dedicata all'osservazione delle stelle e alla loro poesia con il Centro di Ricerche Amatoriali Isaac Newton. Nando Bardoscia e Vele Racconto accompagneranno con musica e parole. Ma anche bruschette e buon vino! Col patrocinio del Comune di Copertino. Start h. 20.30

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domenica 12 luglio 2015

Dietro le Stagioni di Francesco Aprile (iQdB edizioni di Stefano Donno) da GAIA a Lecce oggi 12 luglio 2015

Sarà presentato domani 12 luglio 2015 alle ore 19,30 presso GAIA – centro culturale arte contemporanea Piazza Mazzini 29 (Galleria) a Lecce da Egidio Marullo e Claudio Casalini  la raccolta di poesie di Francesco Aprile (iQdB Edizioni di Stefano Donno). Interverrà anche Stefano Donno (editore)
Dietro le Stagioni di Francesco Aprile rappresenta la prima uscita editoriale della nuova casa editrice iQdB edizioni  di Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno).  Il progetto nasce con il placet morale de  “I Quaderni del Bardo”  il marchio editoriale portato avanti ad oggi da Maurizio Leo (1959, poeta, e grande operatore culturale ) e che gestisce ormai da più di vent’anni anche  “Il Bardo”, (direttore responsabile Antonio Tarsi), una rivista dedicata alla cultura tout court, alle tradizioni storico monumentali del Salento, alla poesia.
“Dietro le stagioni rappresenta la costante di Fidia del paradigma mediterraneo, Aprile ha subito il rapporto delle due essenze disuguali della natura e ne ricava una proporzione media ed estrema, per trasformare il patire in agire poetico” Cristiano Caggiula
“Altre tavole fanno le parole, altre pietre // altro rumore, altre parole segnano le mani // la contrada bianca è fumosa di spuma // e chiancato giallo di polvere, dove seguitano // ancora discorsi dismessi, occulti, e persiane // chiuse, sotto i cappotti agita magra resistenza // di carne, di vita. Fiocchi rari di neve, come //pietre preziose si staccano dal ciondolo della //luna, la notte ha occhi bianchi gialli brillanti //accesi, vivi, fra la criniera di un nido e la calca // di un prato. Mille bocche di leone i capelli // gialli sulla tua testa, ma altre accecate mattine // si sfregiano sul mare. Il vento fa i versi dell'amore. // Dopo le rondini, volano alte le nuvole. Ma altre // sono le ragioni e il destino è una lacrima di pizzo //sventolata come freccia di campo nella libertà //del vento.”
Francesco Aprile, poeta, poeta verbo-visivo, critico, nel 2010 ha aderito al movimento letterario New Page, fondato da Francesco S. Dòdaro. Ha fondato il gruppo di ricerca Contrabbando Poetico (2011) e la rivista di critica e linguaggi sperimentali www.utsanga.it   (2014, con Cristiano Caggiula). Nell’ambito dei linguaggi di ricerca sue opere sono archiviate presso istituzioni come il Poetry Library (Londra) e collezioni private, Imago Mundi (Fondazione Benetton). È presente nel volume An Anthology of Asemic Handwriting (2013), e in riviste quali Letteratura e Società, Revista Laboratorio (Universidad Diego Portales, Cile), Infinity’s Kitchen (USA),La Clessidra, Il foglio clandestino, S/V Revue (Lione), Rivista di studi italiani (Toronto).

iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74
73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro Marino
Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

sabato 11 luglio 2015

“Tu non conosci il Sud” presenta Il SUD E LE DONNE di Ferdinando Scianna. Mostra fotografica a Otranto, 23 giugno – 30 settembre 2015



S’intitola “Il Sud e le Donne” e sarà uno degli eventi culturali più rilevanti dell’estate pugliese, concepito in un luogo-simbolo del Mezzogiorno. “Il Sud e le Donne” è la mostra del grande fotografo Ferdinando Scianna, autore di straordinari reportage apprezzati in tutto il mondo, che sarà allestita nel Castello Aragonese di Otranto dal 23 giugno al 30 settembre 2015. In rassegna vi saranno trenta magnifici scatti realizzati in anni diversi e in varie regioni meridionali, dalla Sicilia, di cui Scianna è originario, fino alla Puglia dei candidi centri storici e dei luminosi lungomari. Un fascinoso itinerario che si offre al piacere dello sguardo e alle riflessioni del visitatore nelle stanze appena restaurate del millenario castello idruntino caro anche alla letteratura. Del Castello narrano infatti il romanzo gotico settecentesco di Horace Walpole, le visioni di Carmelo Bene, che proprio lungo queste stesse mura visse e operò, i bellissimi testi di Maria Corti e Roberto Cotroneo…  La mostra “Il Sud e le Donne” è prodotta dall’associazione “Veluvre – Visioni culturali” in collaborazione con il Comune di Otranto, ed è fiore all’occhiello e “messaggero” itinerante della rassegna culturale “Tu non conosci il Sud”, a cura del giornalista e scrittore Oscar Iarussi, che l’ha varata nell’autunno del 2014 a Bari, battezzandola con un verso del poeta Vittorio Bodini. Dopo il foyer del Petruzzelli di Bari e poi, nell’aprile scorso, la “Casa Cava” nei Sassi di Matera nominata Capitale europea della cultura 2019, adesso è appunto Otranto a raccogliere e rilanciare il testimone di “Tu non conosci il Sud”.  Le immagini sono state scelte personalmente da Ferdinando Scianna  e vengono introdotte da un testo critico dell’anglista Vito Amoruso, che oltretutto è stato amico e collega universitario di Bodini. Le fotografie danno vita a una galleria femminile di volti “senza nome”, sebbene ricchi di storie, ma anche di protagoniste del cinema o della moda colte nelle strade assolatissime o all’ombra di un sogno, come nel caso delle attrici Maria Grazia Cucinotta e Monica Bellucci. Grazie all’arte di Scianna, andiamo oltre la malinconia o il grottesco del folclore meridiano. Queste sue fotografie fanno balenare la “diversità” di un Sud in cui vi sono risorse da sprigionare e opportunità da cogliere. L’obiettivo del maestro riesce a cogliere, in ciascuno sguardo di donna, un riguardo che allude al ricominciamento di un’identità trasparente e misteriosa.
“I volti femminili in mostra non sono icone, ma esercizi di realtà, della sua rapinosa bellezza”, scrive Iarussi, che con l’associazione “Veluvre – Visioni culturali” ha ideato l’originale formula di “Tu non conosci il Sud”. Teatro, musica, cinema, letteratura, economia, poesia e, naturalmente, fotografia sono messi a confronto e affratellati in un proposito comune: “Contribuire all’onore e alla concretezza simbolica del Mezzogiorno”. Un ruolo assai rilevante è accordato alla scelta dei luoghi in cui realizzare gli appuntamenti di “Tu non conosci il Sud”. I luoghi – lungi dall’essere considerati alla stregua di location - sono parte integrante ed essenziale del percorso, sono simboli da raccontare, custodire e intrecciare. Subito dopo Matera, ecco dunque la scelta di Otranto, porta d’Oriente e approdo occidentale del “mondo ex” dai Balcani all’Asia, crocevia di culture e di avventure e di favole crudeli e di speranze che albeggiano a Punta Palascia. Un avamposto dove, dall’eccidio dei martiri cristiani del 1480 fino agli sbarchi dei migranti negli ultimi lustri, puntualmente scocca “l’ora di tutti”. 

Ferdinando Scianna - Tra i più noti fotografi italiani, nasce a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. La sua carriera inizia negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d'origine; da questo lavoro è nato anche un libro scritto con Leonardo Sciascia sulle feste religiose. Trasferitosi per qualche tempo a Parigi, passa poi a reportage all'estero e dal 1982 entra a far parte della Magnum Photo. Nello stesso periodo lavora anche nell’alta moda e nella pubblicità, affermandosi come uno dei fotografi più richiesti, e fornendo, tra le altre cose, un contributo essenziale al successo delle campagne degli stilisti Dolce e Gabbana. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda, riscuotendo un successo internazionale. Il 2003 vede l’uscita del libro “Quelli di Bagheria” (che fa parte di un progetto più ampio che include un documentario e varie mostre), ricostruzione dell’ambientazione e delle atmosfere della sua giovinezza attraverso una ricerca nella memoria individuale e collettiva. Nel dicembre 2006 viene presentato il calendario 2007 del Parco dei Nebrodi, con dodici scatti dell’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta. Con il regista, suo concittadino, Giuseppe Tornatore, in occasione del film “Baària”, pubblica nel 2009 il libro fotografico “Baaria Bagheria”. É autore di numerosi libri fotografici e svolge attività critica e giornalistica; ha pubblicato moltissimi articoli su temi relativi alla fotografia e alla comunicazione per immagini in generale. Ha di recente pubblicato un libro fotografico sul piacere della lettura, “Lettori” (Edizioni Henry Beyle).  Con Contrasto ha invece dato alle stampe “Visti&Scritti” e “Ferdinando Scianna”, mentre per Laterza ha pubblicato di recente “Lo specchio vuoto. Fotografia, identità e memoria”.

ORARI DI APERTURA - La mostra è aperta tutti i giorni dal 23 giugno al 30 settembre 2015.
23/06 > 30/06: 10.00_ 22.00
01/07 > 13/09: 10.00 _24.00
14/09 > 30/09: 10.00 _22.00

INGRESSO / Per l’ingresso al Castello è previsto un biglietto di € 5 a persona; biglietto ridotto a € 4 a persona per gruppi, bambini, over 65, disabili con accompagnatori.