martedì 27 giugno 2017

In Tondo di Vincenzo Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) a Galatone























In tondo di Vincenzo Ampolo e Marilena Cataldini (I Quaderni del Bardo Edizioni) sarà presentato il 30 giugno 2017 alla ore 19,00 presso la Chiesa di San Pietro , via Chiesa a Galatone. Interverranno Giuliana Coppola (giornalista e scrittrice), l’editore Stefano Donno. Letture a cura di Roberta Caiffa, Rossana Carpentieri, Teresa Musca, Giulia Santi. Intermezzi musicali a cura del M° Cesare Rolli. L’appuntamento è stato realizzato da Movimento di Cooperazione Educativa Il Piccolo Principe MCE GALATONE e A Levante (Spazi per la ricerca, l’Arte , la Memoria, il territorio).
“In Tondo”, sintesi e trascrizione letteraria di un lavoro di gruppo (A Mediazione Analitica – Metodo Perseo),  svoltosi a Lecce dal Gennaio al Dicembre 2002, segue e si riallaccia a precedenti esperienze e pubblicazioni curate dagli autori del presente lavoro. Nel gruppo analitico il dire di sé è sempre un rappresentare e un rappresentarsi, là dove le immagini mentali emergono dal profondo dell’Anima e, nel cerchio magico del gruppo, contenitore di antichi errori e orrori (la sacca, il Kibisis di Perseo) rompono il silenzio e urlano la loro realtà più vera. Oltre la semplice narrazione dei fatti, il dramma personale può essere rappresentato sotto forma di drammatizzazione che, nel nostro approccio, si evidenzia come dramma collettivo e specificatamente come psicodramma analitico.  Tale evento concerne la nozione di Mimesi, in questo caso sinonimo di identificazione con un’altra personalità più antica e profonda il cui ruolo è capace di rivelarci in modo più completo, oltre a ciò che la Maschera ha imparato a nascondere agli altri e a noi stessi. (Sintesi tratta dalla post-fazione di V. A.)
“In Tondo, ho finito per considerarlo una sorta di concentrato di emozione, fatta di risonanze di sussurri, di piacere e paura, di richiamo a certe trasformazioni di natura in arte e cultura, di oscillazioni tra luce e ombra, tra un dentro e un fuori”. (Daniela Gariglio)

Vincenzo Ampolo – Psicologo-Psicoterapeuta di formazione analitica e umanistico- esistenziale, saggista e formatore. Direttore responsabile di riviste scientifiche ha pubblicato numerosi saggi di psicologia analitica e studi sociali, in volumi individuali, collettivi e riviste di settore. Dal 1982 al 2013 ha coordinato le attività dell’Ente Morale di Ricerca, Formazione e Terapia “Perseo”.

Marilena Cataldini – Legge e scrittura, etica ed estetica contrassegnano il percorso umano e professionale dell’autrice, avvocato poeta. Promotrice culturale, performer, scrittrice di poesia (lineare e visiva), di saggi e narrazioni e di biografie critiche d’artisti contemporanei. E’ direttrice e redattrice di riviste culturali e poetiche.”

iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro Marino
Segreteria Organizzativa – Dott.ssa Emanuela Boccassini
Public Relations – Raffaele Santoro
Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

Expo, Rizzo: “Sala ha aggirato regole a fin di bene? Come i socialisti"

mercoledì 21 giugno 2017

Altro che invasione degli ultracorpi: in Italia 5 nuovi ceppi di meningite … La postilla di Stefano Donno



Beatrice Lorenzin dichiara in una recente intervista ai media: "Vaccinate i vostri figli perché gli immigrati riportano malattie scomparse". Ecco l’urgenza di un decreto che è come un fulmine a ciel sereno. L’Italia ha dei flussi migratori di milioni di persone che arrivano da nazioni dove sono presenti patologie infettive devastanti.  E la nostra Sanità non è delle migliori e più efficienti. Pd ed Ncd sono concordi nell’imporre a noi italiani di vaccinarci per un semplice motivo: la politica di questi partiti di sostenere ad oltranza i buchi neri delle frontiere aperte, permettendo a centinaia di migliaia di persone di entrare senza controlli adeguati con il rischio non tanto lontano di una pandemia, colpirà fra non molto tantissimi bimbi e non solo. Siamo forse in pericolo? Quanto di quello che leggiamo sulla stampa è acclimatazione rispetto ad una possibile apocalisse virale? Naturalmente nulla di populista, né di allarmistico in questo post, ma solo un porsi delle domande da cittadino libero e che chiede a chi ci governa chiarezza e trasparenza. Intanto è la Regione del Veneto che si fa coraggio con il presidente Luca Zaia che ha annunciato di voler impugnare il decreto per il vaccino obbligatorio.

Rare rondini a primavera (sempre più gabbiani lontani dal mare) - Vito Antonio Conte - Libro - I quaderni del Bardo - Poesia | IBS

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‘Roma anni ’60: No Pop’ è il titolo della mostra alla Galleria Erica Fio...

La Raggi è sindaco di Roma da un anno, ecco la pagella dei romani

martedì 20 giugno 2017

Un sentito ringraziamento alle nostre Forze Armate … la postilla di Stefano Donno



Guardo alle Forze Armate, oggi più che mai con particolare attenzione e stima , in quanto espressione di pura fedeltà alla Patria, come cittadino innanzitutto, e poi come chi vuole dare in politica un suo contributo. Ogni giorno, soprattutto in un clima di terrore come il nostro, dove la deriva degli attentati vicino a “casa nostra” ci separa e ci divide anche politicamente, non mancano quegli atti di eroismo (a volte trascurati dai media) che ci rendono sicuri e fieri di essere in Italia, con la certezza che le Forze Armate tutte, difendono questa Repubblica. Dobbiamo credere allora alle giovani leve nelle Forze Armate italiane, che sono il futuro della patria e che con il loro impegno si prodigano perché Essa diventi più forte, più unita. E dobbiamo credere negli Ufficiali, nei Sottufficiali, graduati e soldati di qualsivoglia arma, reparto e specialità, perché in loro il Paese confida, per ripartire senza temere un domani che all’orizzonte si preannuncia ancora fosco e indistinto. Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Parole per un futuro possibile - Diego Dantes - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Nuovo sbarco, a Salerno arrivano 500 migranti

Salerno: auto in fiamme a Pastena

lunedì 19 giugno 2017

Moriremo lavorando … la postilla di Stefano Donno




















Non andremo a votare prima della prossima primavera, se tutto va bene, lo ius soli occupa e preoccupa i nostri governanti con accese diatribe, e poi … giusto per non farsi mancare nulla in fatto di impopolarità del nostro governo ecco il provvedimento per andare in pensione non più a 67 anni ma a 68. Quindi, la riforma Fornero non basta, occorre proprio farci morire sul posto di lavoro. La scusa è che si è allungata la vita al giorno d’oggi … la verità è che l’Inps è alla canna del gas. Un dato su tutti? Il suo ultimo bilancio la vede protagonista di un debito di 113 miliardi di euro ovvero due terzi del gettito irpef. Roba da pazzi. Mettiamoci l’anima in pace. O cambiamo adesso o faremo meglio ad abbandonare la nave. Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!

Sono nato cantando... tra due mari. Radici e canto nella poetica di Franco Simone cantautore salentino - Carlo Stasi - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Sono nato cantando... tra due mari. Radici e canto nella poetica di Franco Simone cantautore salentino - Carlo Stasi - Libro - I quaderni del Bardo - Saggi | IBS

Palermo: Alla Cattedrale la consacrazione delle vergini

domenica 18 giugno 2017

Io, italiano, mi sento tanto … clandestino! La postilla di Stefano Donno



Mentre Silvio Berlusconi si dedica ad affinare le armi per le prossime elezioni, facendo un po’ di sano make up a Forza Italia ammiccando  a personaggi acchiappavoti come Barbara D’Urso e Federica Panicucci, e Filippo Facci viene ostracizzato ed è a rischio cicuta o purga per aver detto ciò che pensa (ma non eravamo una democrazia?), dappertutto il tema del giorno è lo Ius Solis. Il nuovo giocattolo perditempo del nostro governo. Un governo fragile come il nostro e con un programma molto debole, non è in grado di parlare di Ius Soli, integrazione, immigrazione. Manca la cultura della tutela del cittadino, figuriamoci cosa si può garantire ai nuovi italiani. Chi ci governa ha tolto diritti fondamentali all’italiano medio (ogni giorno aumentano i poveri che si rivolgono alla Caritas e diminuiscono le nascite secondo lo ius sanguinis da parte delle famiglie italiane), compresso e compromesso spazi, possibilità di sviluppo anche per piccole start-up di giovani imprenditori illuminati, che se anche ricevono soldi pubblici, dopo poco sono costrette a chiudere perché stritolate dalle tasse.  Magari lo Ius Solis sarebbe in teoria anche una cosa giusta, ma per noi al momento non è un atto di civiltà, perché stiamo negando la dignità a questi nuovi italiani, visto che i vecchi l’hanno persa da tempo. Non so voi … ma mi sento tanto un clandestino, in balia del mare in tempesta di una politica della miseria! Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!