lunedì 12 giugno 2017

Il canto del … Grillo! Una postilla di Stefano Donno



Macron stravince in Francia, il M5S straperde alle amministrative. La notte dei lunghi coltelli per dirla con un riferimento storico, ovvero la notte in cui il partito di Beppe Grillo e dei suoi seguaci prende una tranvata coi fiocchi, senza se e senza ma. Naturalmente che gli avversari non si rilassino troppo visto che a novembre in Sicilia si voterà e potrebbe essere un campo di battaglia facile facile da superare senza troppe difficoltà per i grillini. Comunque torna lo scontro bilaterale tra destra e sinistra, tra una destra che non è più destra e una sinistra che non è più sinistra ovvero fazioni dotate solo di un alto potenziale di aggressività e scaltrezza fini a se stesse.  La verità è che in tutto questo casino, in pentola bollono approvazioni di leggi come la cannabis, libera droga in libero Stato, e lo ius soli ovvero: se due nigeriani fanno figli in Italia, questi prendono la cittadinanza italiana, e perché no allora anche il papà, la mamma, i fratelli, i cugini …   e se tutto va bene (sempre perché non voglio sbagliarmi) siamo rovinati, anche se il Presidente della Repubblica dichiarasse una crisi di governo … Il risultato sarebbe ancora una volta un nuovo governo sempre più inabile a proporre, fare e gestire riforme, ma soprattutto che continua a fare i suoi interessi e non quelli dei cittadini. Io però ho l’Italia nel cuore, e continuerò a dirla come la penso!

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.